Un racconto di territorio, famiglia e tradizione.
In ogni luogo esistono storie che meritano di essere raccontate. A Cutigliano, borgo medievale della Montagna Pistoiese, la storia di un casale del Cinquecento è diventata nel tempo la storia di una trattoria, di una famiglia, e di una comunità che vive di boschi, prodotti locali e sapori autentici.
Qui la cucina non è mai stata una semplice attività, ma una forma di rispetto verso la terra e le sue stagioni. Il legame profondo con il territorio ha reso la Trattoria Da Fagiolino un riferimento naturale per chi cerca una cucina sincera, fatta di ingredienti selezionati, ricette tramandate e gesti che si ripetono immutati nel tempo.
Cutigliano e la sua montagna si raccontano così, attraverso piatti che hanno il sapore del sottobosco, della pasta tirata a mano, delle tradizioni contadine. La trattoria è parte di questo racconto collettivo, in cui la memoria si fa accoglienza e il gusto diventa identità.
Linea temporale dei momenti più importanti:
1905
L’inizio di tutto: Luigi Degl’Innocenti si trasferisce a Cutigliano e apre un emporio nel cuore del borgo, un luogo dove si vendeva di tutto e si iniziava a mescere il vino.
1956
Con Alvaro Innocenti nasce la Trattoria Da Fagiolino, trasformazione naturale di un luogo che da sempre accoglieva viaggiatori e abitanti della montagna, offrendo i sapori della tradizione locale.
1965 – 1970
La qualità della cucina viene premiata con la stella Michelin, riconoscimento raro per una trattoria di montagna. Un risultato frutto di piatti genuini, ingredienti del territorio e una cucina che non ha mai inseguito le mode.
1974 – 2023
La tradizione si consolida con Luigi Innocenti figlio di Alvaro: la cucina rimane fedele alle radici, valorizzando i funghi, la selvaggina, la pasta fresca e tutto ciò che il bosco e l’orto sanno offrire.
Oggi
La storia continua con Diletta (figlia di Luigi) Massimiliano (genero di Luigi) e Paola (la moglie) nel segno della qualità e dell’accoglienza, riconosciuta anche dalle più prestigiose guide gastronomiche. La trattoria resta un punto fermo per chi cerca un’esperienza autentica, immersa nella cultura della Montagna Pistoiese.
Luigi Innocenti con la moglie Paola e le figlie Stella e Diletta, 2016.
